Cambio di stagione e lipedema: perché in primavera i sintomi peggiorano e come gestirli

Il cambio di stagione influisce su circolazione, sistema linfatico e infiammazione. Nel lipedema questo può tradursi in più dolore, più gonfiore e maggiore pesantezza. Prepararsi in anticipo è fondamentale.

Perché in primavera il lipedema può peggiorare?

Molte pazienti riferiscono che con l’arrivo della primavera le gambe diventano:

  • più gonfie
  • più dolenti al tatto
  • più pesanti a fine giornata
  • più soggette a lividi

Non è una percezione soggettiva.

Con l’aumento delle temperature si verifica una vasodilatazione periferica: i vasi sanguigni si dilatano per favorire la dispersione del calore. Questo meccanismo, fisiologico in condizioni normali, può accentuare i sintomi nelle persone con fragilità microvascolare.

Nel lipedema, infatti, è presente:

  • alterazione del microcircolo
  • aumentata permeabilità capillare
  • componente infiammatoria cronica del tessuto adiposo

Questi aspetti sono descritti nella letteratura scientifica internazionale, tra cui il consenso europeo pubblicato su Phlebology e riportato anche da realtà cliniche italiane come la Società Italiana di Flebologia (SIF).

Fonte:
Società Italiana di Flebologia – www.sifweb.org

Linee guida internazionali sul lipedema – Phlebology Journal

 Il ruolo dell’infiammazione nel cambio di stagione

Il lipedema è riconosciuto come una condizione cronica del tessuto adiposo con componente infiammatoria.
Le variazioni stagionali possono influenzare:

  • equilibrio ormonale
  • ritenzione idrica
  • risposta linfatica
  • sensibilità dolorifica

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), i cambiamenti ambientali e climatici influenzano la regolazione vascolare e il sistema circolatorio periferico.

Fonte:
Istituto Superiore di Sanità – www.iss.it

Nel lipedema, dove il sistema è già in disequilibrio, questi cambiamenti possono amplificare i sintomi.

Cosa succede al sistema linfatico in primavera?

L’aumento della temperatura:

  • aumenta il carico linfatico
  • può rallentare il drenaggio
  • favorisce la sensazione di edema serale

Nel caso di coesistenza con linfedema (lipo-linfedema), il fenomeno può essere ancora più evidente.

La Società Italiana di Linfologia (SIL) sottolinea l’importanza della gestione preventiva nelle fasi stagionali di transizione.

Fonte:
Società Italiana di Linfologia – www.linfologia.it

I segnali da non sottovalutare

In primavera è importante monitorare:

  • aumento improvviso del dolore
  • gonfiore che non regredisce con il riposo
  • peggioramento della sensibilità cutanea
  • sensazione di tensione persistente

Aspettare l’estate per intervenire è uno degli errori più frequenti.

Come gestire il cambio di stagione nel lipedema

1. Rivalutare la compressione

La primavera è il momento ideale per verificare:

  • grado di compressione
  • vestibilità
  • eventuale passaggio a tessuti più leggeri

La compressione deve essere personalizzata e prescritta da personale competente.

2. Integrare movimento adattato

L’attività fisica mirata:

  • stimola il ritorno venoso
  • favorisce il drenaggio linfatico
  • riduce la rigidità

Non si tratta di “fare di più”, ma di fare in modo corretto.

3. Idratazione e gestione quotidiana

  • Adeguata idratazione
  • Evitare restrizioni caloriche drastiche
  • Curare il riposo

Il lipedema non è una questione di volontà, ma di gestione clinica.

Perché marzo è il momento giusto per intervenire

Anticipare l’estate significa:

  • ridurre il rischio di peggioramento
  • arrivare alla stagione calda più stabilizzate
  • evitare strategie improvvisate

Il cambio di stagione può essere un problema…
oppure un’opportunità per ricalibrare il percorso terapeutico.

 

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Teresa Ciaravolo
10:06 04 Sep 24
Sono stata a visita dalla dottoressa Angela Piantadosi, gentile disponibile e con grande empatia. Ho fatto poi più cicli di terapie con la dottoressa Katia Boemia, fisioterapista con anni di esperienza nel linfodrenaggio, ho trovato per la prima volta nella mia vita una vera professionista, attenta, precisa, scrupolosa e oltre alle terapie mi ha anche dato preziosissimi consigli per stare meglio.
Marcella Giannattasio
13:42 04 Aug 24
Sono molto felice di aver trovato una soluzione al mio problema. La fisioterapista Katia è una professionista attenta e disponibile. Istruisce i suoi pazienti con pillole di saggezza e li sprona con un profondo senso di umanità. Consigliatissimo!
Lina Mignone
11:57 04 Aug 24
Ho conosciuto la dottoressa Katia Boemia perché avevo bisogno di linfrodrenaggio per le gambe molto gonfie piene di liquidi , e devo dire che è stata bravissima, umana,un'amica.Oggi il primo giorno che ho messo le calze grazie a lei che mi ha dato tanto aiuto morale visto che non pensavo di uscirne.grazie ancora.Lina Mignone
patrizia vitiello
09:44 04 Aug 24
La dott.ssa Boemia (per noi pazienti semplicemente Katia ❤) è una persona eccezionale, oltre che la n.1 nella terapia x il trattamento del linfedema! Metto al primo posto la sua umanità, gentilezza, amorevolezza e attenzione con cui tratta i pazienti, perché quando ci si trova ad affrontare percorsi terapeutici cosí lunghi la cosa più importante per noi è il sentirsi accolti e capiti. Non finirò mai di ringraziarti x quello che fai x me
Renato Maturo
08:58 04 Aug 24
Dott.katia il top per la linfedema..la n 1 nel settore..
Maria Letizia Vitale
18:41 21 Jun 24
Mi sono affidata alla dottoressa Boema per curare gli esiti chirurgici di un intervento al seno. Grazie alla sua professionalità la situazione è migliorata tantissimo. Inoltre mi ha guidato in un percorso di consapevolezza e di conoscenza del corpo insegnandomi manovre ed esercizi perché io potessi poi continuare anche da sola il mio percorso di cura.