AGOSTO, CALDO E LINFEDEMA/LIPEDEMA: COSA FARE QUANDO IL CORPO SEMBRA PIÙ PESANTE

Luglio e agosto sono, per molte persone che convivono con linfedema o lipedema, i mesi più difficili dell’anno.

Le gambe sembrano più pesanti.

Il gonfiore aumenta.

La compressione diventa più difficile da tollerare.

Alcune persone iniziano persino a pensare che la patologia stia peggiorando.

Ma è davvero così?

La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, il peggioramento percepito durante l’estate non corrisponde necessariamente a un reale aggravamento della condizione.

Spesso il corpo sta semplicemente reagendo alle alte temperature.

Comprendere cosa accade e sapere come comportarsi può aiutare a vivere l’estate con maggiore serenità.

Perché il caldo peggiora la sensazione di gonfiore?

Quando fa molto caldo, il nostro organismo mette in atto una risposta fisiologica naturale.

I vasi sanguigni tendono a dilatarsi per facilitare la dispersione del calore corporeo.

Questo fenomeno, chiamato vasodilatazione, aumenta il passaggio di liquidi dai capillari ai tessuti. In una persona con un sistema linfatico efficiente, questi liquidi vengono drenati normalmente. Quando invece il sistema linfatico è già sottoposto a un maggiore carico, come nel linfedema o nel lipedema, la sensazione di pesantezza e gonfiore può aumentare. 

Molte persone riferiscono infatti:

  • maggiore pesantezza alle gambe
  • gonfiore a fine giornata
  • sensazione di tensione dei tessuti
  • aumento del fastidio durante le ore più calde

Questo non significa necessariamente che la patologia sia peggiorata in modo permanente. 

Linfedema e lipedema non reagiscono tutti allo stesso modo

Una delle cose più importanti da ricordare è che ogni corpo risponde in maniera diversa.

Alcune persone avvertono un aumento significativo dei sintomi.

Altre percepiscono cambiamenti minimi.

Anche fattori come:

  • il livello di attività fisica
  • l’esposizione al sole
  • i viaggi
  • l’idratazione
  • la qualità del sonno

possono influenzare il modo in cui il corpo reagisce all’estate.

Per questo motivo confrontarsi continuamente con altre persone o con il proprio stato fisico durante i mesi invernali rischia di essere poco utile.

La compressione d’estate: continuare o sospendere?

È una delle domande più frequenti.

Molte persone faticano a tollerare la compressione durante l’estate.

Il caldo aumenta la sudorazione e può rendere più difficile indossare calze o altri dispositivi compressivi. 

Tuttavia, il fatto che la compressione sia più difficile da gestire non significa che debba essere abbandonata autonomamente.

La scelta va sempre valutata in base alla situazione individuale e alle indicazioni dello specialista.

In alcuni casi può essere necessario adattare il tipo di presidio, gli orari di utilizzo o la strategia complessiva.

La parola chiave è sempre la stessa:

personalizzazione.

L’importanza del movimento

Quando il caldo aumenta, molte persone tendono a muoversi meno.

È una reazione comprensibile.

Tuttavia il movimento rappresenta uno dei migliori alleati del sistema linfatico.

La contrazione muscolare favorisce infatti il ritorno dei liquidi e contribuisce a ridurre la sensazione di pesantezza. 

Non servono prestazioni sportive.

Spesso sono sufficienti:

  • passeggiate nelle ore più fresche
  • esercizi dolci
  • attività in acqua
  • movimento costante distribuito durante la giornata

Idratazione: perché conta davvero

Quando si suda molto si tende a perdere liquidi.

Paradossalmente alcune persone, proprio nei periodi di maggiore gonfiore, bevono meno per paura di trattenere ulteriormente acqua.

In realtà una corretta idratazione aiuta il corpo a mantenere un equilibrio migliore e rappresenta un elemento importante nella gestione estiva dei sintomi. 

L’obiettivo non è bere in modo eccessivo ma mantenere una buona regolarità durante tutta la giornata.

Attenzione anche alla pelle

L’estate può mettere alla prova la pelle.

Sudore, sole, salsedine, sfregamenti e umidità possono aumentare il rischio di irritazioni o sensibilità cutanee. 

Per questo è importante:

  • mantenere la pelle idratata
  • asciugare bene le aree soggette a sfregamento
  • utilizzare prodotti adeguati
  • proteggersi dall’esposizione eccessiva al sole

La cura della pelle non è solo una questione estetica.

È parte integrante del percorso di benessere.

Quando è il caso di chiedere un parere specialistico?

L’aumento della sensazione di gonfiore durante l’estate è spesso prevedibile.

Ci sono però situazioni che meritano attenzione.

È sempre consigliabile confrontarsi con uno specialista in presenza di:

  • peggioramenti improvvisi
  • gonfiore molto diverso dal solito
  • rossore importante
  • dolore insolito
  • variazioni che persistono nel tempo

La regola è semplice:

se qualcosa ti preoccupa, chiedere un parere è sempre la scelta migliore.

Il nostro messaggio per chi sta vivendo un’estate difficile

Ogni estate, al Centro di Cura per il Linfedema e Lipedema, incontriamo persone che arrivano pensando di aver fatto qualcosa di sbagliato.

Molte hanno la sensazione di aver perso i risultati ottenuti.

Molte sono spaventate dal cambiamento del proprio corpo.

Nella maggior parte dei casi ciò che vediamo è semplicemente un organismo che sta reagendo a condizioni climatiche più impegnative.

Per questo il nostro invito è sempre lo stesso:

💜 ascoltati.

💜 non colpevolizzarti.

💜 non confrontarti continuamente con il passato.

💜 chiedi supporto quando ne senti il bisogno.

Prendersi cura di sé in estate non significa essere perfetti.

Visita il nostro sito per cercare supporto: https://centrodicuraperillinfedema.it/

Significa essere gentili con il proprio corpo.

Fonti

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5.0
Basato su 47 recensioni
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Sono stata a visita dalla dottoressa Angela Piantadosi, gentile disponibile e con grande empatia. Ho fatto poi più cicli di terapie con la dottoressa Katia Boemia, fisioterapista con anni di esperienza nel linfodrenaggio, ho trovato per la prima volta nella mia vita una vera professionista, attenta, precisa, scrupolosa e oltre alle terapie mi ha anche dato preziosissimi consigli per stare meglio.
Sono molto felice di aver trovato una soluzione al mio problema. La fisioterapista Katia è una professionista attenta e disponibile. Istruisce i suoi pazienti con pillole di saggezza e li sprona con un profondo senso di umanità. Consigliatissimo!
Lina Mignone profile picture
Lina Mignone
2 anni fa
Ho conosciuto la dottoressa Katia Boemia perché avevo bisogno di linfrodrenaggio per le gambe molto gonfie piene di liquidi , e devo dire che è stata bravissima, umana,un'amica.
Oggi il primo giorno che ho messo le calze grazie a lei che mi ha dato tanto aiuto morale visto che non pensavo di uscirne.
grazie ancora.
Lina Mignone
La dott.ssa Boemia (per noi pazienti semplicemente Katia ❤) è una persona eccezionale, oltre che la n.1 nella terapia x il trattamento del linfedema! Metto al primo posto la sua umanità, gentilezza, amorevolezza e attenzione con cui tratta i pazienti, perché quando ci si trova ad affrontare percorsi terapeutici cosí lunghi la cosa più importante per noi è il sentirsi accolti e capiti. Non finirò mai di ringraziarti x quello che fai x me
Renato Maturo profile picture
Renato Maturo
2 anni fa
Dott.katia il top per la linfedema..la n 1 nel settore..
Mi sono affidata alla dottoressa Boema per curare gli esiti chirurgici di un intervento al seno. Grazie alla sua professionalità la situazione è migliorata tantissimo. Inoltre mi ha guidato in un percorso di consapevolezza e di conoscenza del corpo insegnandomi manovre ed esercizi perché io potessi poi continuare anche da sola il mio percorso di cura.